venerdì 16 gennaio 2009

Desperation

i ragazzi non vedono più niente. 
i ragazzi non si accorgono più di quello che c'è intorno a loro.
il loro campo visivo si è ristretto e si misura a pollici.
guardano solo schermi.
non si accorgono più degli alberi, delle montagne, delle persone, dell'erba, del cielo, delle stelle della luna, del sole.
(figurarsi poi se si accorgono delle scie chimiche!)
sono nati poveri perchè non hanno più il meraviglioso mondo che li circonda. 
non sanno più che c'è, quel mondo.
ieri ho sgridato mia figlia, dodicenne.
esasperato dal suo capo chino sul cellulare, le ho gridato per strada:
"alza gli occhi, guardati intorno. lo sai che esistono gli alberi e il cielo?
le vedi le stelle?"
chi mai poteva prevedere di dover sgridare una figlia con quelle parole?

ho sbagliato tutto, come sempre!
d'altra parte bisognerebbe essere superuomini per vincere le battaglie
ed io sono appena un uomo in costruzione.
la scuola dovrebbe darci una mano,
ma la scuola è fatta di persone, 
in italia poi, è fatta di persone italiane,
ed è tutto!
una mano la dà, sicuramente, 
ma per spingere ancora più giù nel baratro.
dà una mano a uccidere la poesia,
a strangolare la curiosità,
a chiudere la mente.
e quand'anche si ha la fortuna di trovare insegnanti degni,
(sicuramente ce ne sono, e anche tanti)
la nostra alleanza con loro è insufficiente a contrastare i condizionamenti che vengono da fuori.
sono troppo forti.

che fare?

i ragazzi hanno perso il linguaggio,
comunicano con qualche decina di abbreviazioni.
parole troncate.
vocali perse per via.
i ragazzi non hanno più le parole, quindi 
non hanno nulla.

abbiamo sbagliato tutto!
e ora bisogna rimediare,
per amore di questi ragazzi.

4 commenti:

Zret ha detto...

Un testo tagliente ed accorato che ho apprezzato molto. L'ho anche inserito come articolo correlato a Nightmare.

Ciao

Anonimo ha detto...

Già Orwell in 1984 aveva parlato della riduzione delle parole nel vocabolario per far si che le nuove generazioni non fossero più capaci di esprimere critica e ribellarsi.
Forse aveva una macchina del tempo o le conoscenze "segrete"

pino ha detto...

Zret ha detto...
che essere inutile sono.

Zret ha detto...

Pino ha detto: "Che essere patetico e misero sono!"