domenica 25 gennaio 2009

Lo stupro è l'anima del Sistema

La nostra solidarietà e il nostro affetto ai due giovani di Guidonia.
Ancora una volta i mostri hanno avuto la meglio e hanno trasformato
uno dei momenti più belli della vita di due giovani innamorati nel loro inferno.
Che diritto avevano? Chi gli ha dato questo potere?
Da dove viene tanta presunzione da sostituirsi a Dio?
Sono dannati e infelici ad vitam. 
Come tutti i mostri hanno bisogno di diffondere l'infelicità per sentirsi vivi, realizzati.
La loro dannazione non accende neanche una scintilla di pietas, loro ultima ancora di salvezza,
perchè è una dannazione rigonfia di orgoglio di sè.
E' il male che si nutre di sè stesso e ne gioisce.
E' il male che nutre il Sistema e lo fa crescere.
I cinque mostri sono mercenari del Sistema, stimolati/aizzati dal Sistema, forse anche pagati dal Sistema, per fare quello che hanno fatto a onore e gloria del Sistema.
Ecco perchè a fronte di un tale dramma il Silvio Ridente non trova altre parole che una triste battuta "[...] dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai..."
In quella frase non c'è un condizionale, c'è un futuro, semplice semplice.
Quella frase è carica di forza sessuale per gli uomini del Sistema.
Già li vedo eccitarsi, crescere di vigore, mentre il loro cervello elabora immagini di soldati che seducono donne.
"Loro" si nutrono di quelle immagini.
Ogni stupro, ogni delitto accresce la loro forza vitale.
Per questo gli strupratori ricevono sempre pene minime.
Sono i loro procacciatori di cibo.

1 commenti:

Zret ha detto...

Un amaro e vero editoriale.