giovedì 19 febbraio 2009

Fosse (solo) questo il problema, sarebbe il paradiso

Si dibatte e ci si scandalizza in questi giorni dello scarso rilievo dato dagli organi di informazione 
alla notizia della sentenza nel processo Mills-(Berlusconi).
La verità è ben più grave ed è che agli italiani (alla maggior parte di loro), quand'anche apprendessero la notizia, non gliene SFEGA un bel niente che il Ridens ha corrotto qualcuno per fargli testimoniare il falso. Anzi, lo ritengono (riterrebbero) un GANZO per aver fatto ciò.
Nella mentalità dell'italiano medio moderno è FIGO e IN GAMBA chi si può permettere di SGANCIARE 600 mila dollari come fossero noccioline per salvarsi da un'accusa. 
E' finito il tempo de "gli italiani brava gente", dell'onesta povertà sfoggiata con fierezza e orgoglio.
Oggi, in italia, ma fors'anche altrove, il povero è un reietto contagioso.
L'italiano moderno ha scelto Mammona.
Il suo unico Dio è il DENARO.
Non importa COME si è diventati ricchi, fosse anche con l'omicidio o calpestando la propria e altrui dignità.
L'importante è esserlo, RICCHI.
La RICCHIEZZA affascina l'italiano.
Svuotato di tutto, è l'unico valore che gli rimane, per sopravvivere.

Il problema VERO non è che l'Homo Ridens è un corruttore, un pagliaccio, un massone, amico dei mafiosi ecc. ecc.
Il problema VERO non è neanche che ciò viene tenuto nascosto dai mass media.
Il problema VERO è che agli italiani (alla maggior parte di loro) il Ridens piace così com'è, anzi
piace PROPRIO perchè E' così.

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ps
naturalmente mi auguro di cuore che questa mia deduzione sia falsa, frutto di una mente
solitaria e paranoica. Ma ho occhi per vedere la gente, per strada, sui treni, nei supermercati...,
e ho orecchie per sentire i suoi discorsi. E vedo e sento dappertutto gente triste e astiosa, 
che non sa più a cosa aggrapparsi, bisognosa di aiuto e di amore, ma anche ignorante e presuntuosa e quasi sempre incline, com'è nella nostra natura, a scegliere la via più facile o meno impegnativa o quella che cattivi maestri gli piazzano davanti.
La ricchiezza è la soluzione!
L'italiano ha una incondizionata venerazione per QUALSIASI ricco, 
ma ha anche invidia di lui e l'invidia non è un bel sentimento;
spesso comporta conseguenze nefaste e per l'invidioso e per l'invidiato.
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nota del giorno dopo (20 febbraio):
ecco cosa scrive il New York Times a margine di un semplice, esaustivo articolo sulla sentenza di condanna di Mills-(Berlusconi):
"Miliardario e proprietario del più grande impero mediatico privato del paese, Berlusconi è stato ripetutamente condannato per corruzione, se solo si prendono in considerazione le accuse ribaltate in appello o decadute per sopraggiunti limiti di prescrizione. Si è sempre dichiarato innocente in tutti i casi. Più Berlusconi modella il sistema a suo vantaggio e più gli italiani sembrano ammirarlo."

 

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