Non ce la faccio.
Ho bisogno di porre fine a questa agonia.
Sono sempre stato un debole ma ora basta essere anche masochista.
Ogni notizia è una coltellata al cuore.
La sola visione della faccia di politici vip ballerini e saltimbanchi
mi procura nausea e malessere.
Sul serio.
La voce dei Gasparri, dei Cicchitto, dei D'Alema e di tutta la Compagnia
è come un'iniezione letale per i miei tessuti.
E' un avvelenamento graduale.
Sicurezza strupri delitti militari frode costituzione democrazia truffa imbrogli
energia nucleare tav suv crac banche manganelli discariche bavagli informazione gaza
barzellette g8 11/09 antisommossa ronde scie chimiche bollette esercito infiltrati intercettazioni
testamento biologico paura furto parricidi matricidi fraticidi
Muoio ogni giorno un poco.
Le cellule del mio corpo sono in idiosincrasia con tutto ciò che mi circonda.
Ormai si tratta di sopravvivenza,
Egoismo da sopravvivenza.
E' nella natura umana fuggire dal pericolo per non morire.
Devo sollevare i ponti, allagare il fossato
e tornare ad ascoltare gli uccelli per riequilibrare
il corpo e lo spirito.
"Loro", gli zombi affamati di sangue e di vita
li devo tenere alla larga, dimenticare.
Morire o sognare,
agonizzare o illudersi,
soffrire o fantasticare.
Non c'è altra soluzione.
Forse pregare.
Per chi sa farlo.
O lottare,
per chi è forte.

1 commenti:
Chi ha fede preghi, sperando che qualcuno lo ascolti. Il mondo è sempre più marcio.
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